Comune di San Secondo di Pinerolo (TO)
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CORONAVIRUS - AGGIORNAMENTO

 

AGGIORNAMENTO DEL 30.03.2020

INIZIATIVA IN RICORDO DELLE VITTIME COVID - 19. Domani 31.03.2020 alle ore 12 il Sindaco con la fascia tricolore osserverà un minuto di silenzio davanti al municipio o al monumento dei Caduti a nome di tutta la cittadinanza, che sarà chiamata a fare lo stesso nella propria abitazione. Si allega lettere del Presidente dell'Unione Province d'Italia.

Si pubblica il decreto n. 35 del 29.03.2020 della Regione Piemonte che autorizza la vendita del materiale di cancelleria presso i punti vendita alimentari già aperti oppure on line e la comunicazione della prefettura in merito alle sanzioni per il non rispetto delle regole per il contenimento del coronavirus.

AGGIORNAMENTO 26.03.2020

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si riporta di seguito quanto pubblicato sul sito di Anci Piemonte:

 Il decreto prevede che, al fine di contenere e contrastare i rischi sanitari e il diffondersi del contagio, possano essere adottate, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020 dalla delibera assunta dal Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, una o più tra le misure previste dal decreto stesso. L’applicazione delle misure potrà essere modulata in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del predetto virus, una o più tra le misure previste dal decreto stesso, secondo criteri di adeguatezza specifica e principi di proporzionalità al rischio effettivamente presente.

  • Tra le misure adottabili rientrano:
    la limitazione della circolazione delle persone, il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti in quarantena perché contagiati e la quarantena precauzionale per le persone che hanno avuto contatti stretti con soggetti contagiati;
  • la sospensione dell’attività, la limitazione dell’ingresso o la chiusura di strutture e spazi aperti al pubblico quali luoghi destinati al culto, musei, cinema, teatri, palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, impianti sportivi, sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi, parchi, aree gioco, strade urbane;
  • la limitazione, la sospensione o il divieto di svolgere attività ludiche, ricreative, sportive e motorie all’aperto o in luoghi aperti al pubblico, riunioni, assembramenti, congressi, manifestazioni, iniziative o eventi di qualsiasi natura;
  • la sospensione delle cerimonie civili e religiose e la limitazione o la sospensione di eventi e competizioni sportive, anche se privati, nonché di disciplinare le modalità di svolgimento degli allenamenti sportivi all’interno degli stessi luoghi;
  • la possibilità di disporre o di affidare alle competenti autorità statali e regionali la riduzione, la sospensione o la soppressione dei servizi di trasporto di persone e di merci o del trasporto pubblico locale;
  • la sospensione o la chiusura dei servizi educativi per l’infanzia, delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni di formazione superiore;
  • la limitazione o la sospensione delle attività delle amministrazioni pubbliche, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
  • la limitazione, la sospensione o la chiusura delle attività di somministrazione o consumo sul posto di bevande e alimenti, delle fiere, dei mercati e delle attività di e di quelle di vendita al dettaglio, garantendo in ogni caso un’adeguata reperibilità dei generi alimentari e di prima necessità da espletare con modalità idonee ad evitare assembramenti di persone;
  • la limitazione o la sospensione di ogni altra attività d’impresa o di attività professionali e di lavoro autonomo;
  • la possibilità di applicare la modalità di lavoro agile a ogni rapporto di lavoro subordinato anche in deroga alla disciplina vigente;
  • l’obbligo che le attività consentite si svolgano previa assunzione di misure idonee a evitare assembramenti di persone, di garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e, per i servizi di pubblica necessità, laddove non sia possibile rispettare tale distanza interpersonale, previsione di protocolli di sicurezza anti-contagio, con adozione di strumenti di protezione individuale.

Il decreto disciplina, inoltre, le procedure per l’adozione di tali misure, prevedendo che siano introdotte con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute o dei presidenti delle regioni interessate, nel caso in cui riguardino una o alcune specifiche regioni, ovvero del Presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel caso in cui riguardino l’intero territorio nazionale.

È previsto che, nelle more dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro della Salute possa introdurre le misure di contenimento con proprie ordinanze. Inoltre, per specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario, i Presidenti delle regioni possono emanare ordinanze contenenti ulteriori restrizioni, esclusivamente negli ambiti di propria competenza.

Le ordinanze ancora vigenti all’entrata in vigore del decreto-legge continuano ad applicarsi nel limite di ulteriori dieci giorni.

Il Presidente del Consiglio o un Ministro da lui delegato riferisce ogni 15 giorni alle Camere sulle misure adottate.

Infine, il testo prevede che, salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento sia punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità.

Nei casi di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi o attività produttive o commerciali, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

La violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte a quarantena perché risultate positive al virus è punita con la pena di cui all’articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale (reclusione da uno a cinque anni).

AGGIORNAMENTO DEL 24.03.2020

Si pubblica comunicazione delle Poste Italiane in merito al pagamento delle pensioni e le modalità di accesso agli sportelli.

Si pubblica anche l'informativa delle Regione Piemonte in merito ai chiarimenti sul decreto regionale n. 34 del 21.03.2020.

 AGGIORNAMENTO DEL 23.03.2020

Si pubblica documentazione relativa al corretto utilizzo delle mascherine oltre gli ultimi decreti ministeriali e regionali.

Di seguito gli atti pubblicatiUTILIZZO MASCHERINE - ORDINANZA 20 MARZO MINISTERO DELLA SALUTE - ORDINANZA 22 MARZO MINISTERO SALUTE - DECRETO 34 REGIONE PIEMONTE  - DPCM 22 MARZO 2020

AVVISO DEL SINDACO ALLA POPOLAZIONE

Si comunica a tutte le attività commerciali / artigianali / industriali del territorio comunale che negli ultimi giorni avessero sospeso la propria attività a causa dell’emergenza coronavirus in atto, di comunicarlo alla pec del Comune:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

e alla Camera di Commercio, riportando la data di inizio della temporanea chiusura.

Nell’eventualità che la Regione attuasse un intervento risarcitorio, tale comunicazione potrebbe presumibilmente essere necessaria.

 

                                                              AVVISO PER LA CONSEGNA A DOMICILIO PER I BENI DI PRIMA NECESSITA'                                                                        

Considerata la situazione di emergenza derivante dal Coronavirus sul territorio di San Secondo di Pinerolo, vista la disponibilità degli esercizi commerciali, che ringrazio, i cittadini ultra 75 e le famiglie in difficoltà hanno la possibilità di  richiedere la consegna a domicilio della spesa e di generi di prima necessità chiamando i numeri riportati nel seguente elenco di esercizi che hanno aderito all'iniziativa.

Nel rispetto delle disposizioni di Legge, si comunica che non è consentita ai medici la consegna diretta con qualunque mezzo delle prescrizioni di medicinali alle farmacie. La farmacia Mellano conferma comunque la propria disponibilità alla consegna a domicilio.

  

Esercizio commerciale

Indirizzo

Categoria di prodotto

Contatti

AGU’ Massimo

Via della Repubblica, 72

Macelleria

Gastronomia

0121/501474

C&B Market

Via Bonatto, 5

Alimentari

347/9808917

Vignolo Snc

Via della Repubblica, 74

Panetteria

0121/500321

Marchisio Market

Via Pinerolo, 65 - Miradolo

Alimentari

371/4833413

Farmacia Mellano

Via Rol, 16

Farmacia

0121/500112

Pretto & Rollè

Via Rol, 13

Agraria

0121/501124

Gelateria Caffetteria

Piazza Europa

Piazza Europa

Gelateria

 

347/5655815

Natura Fiorita

Via Castello di Miradolo, 1

Fiori

349/0599243

Ristorante

Casa Pautasso

Via Godino Delio, 17

Ristorazione

a domicilio

389/8318825

Evo Edile S.r.l.

Via Pinerolo, 32/a

Ferramenta

0121/502306

PAPANDREA Stefano

Piazza Trombotto, 3

Edicola

0121/323515

MARTINAT Alex

Via Airali Superiori, 22

Azienda agricola

338/8500963



 
ACCESSO AGLI UFFICI PUBBLICI SOLO SU APPUNTAMENTO

 In attuazione delle disposizioni di legge emanate per contenere la diffusione del virus Covid-19, con propria Ordinanza n. 8 del 10 marzo 2020 il Sindaco SADONE ADRIANA  ha disposto che l’accesso agli uffici del Comune di San Secondo di  Pinerolo potrà avvenire SOLO SU PRENOTAZIONE, nei normali orari di apertura.
I numeri da chiamare per concordare un appuntamento sono i seguenti:

  • per i servizi dell’anagrafe, stato civile, cimiteriali, elettorale e statistica lo 0121-503802;
  • per l’ufficio tributi lo 0121-503806;
  • per l’ufficio ragioneria e segreteria lo 0121-503803;
  • per l’ufficio dei vigili lo 0121-503813;
  • per l’ufficio tecnico lo 0121 -503807.

Esclusivamente per le dichiarazioni di nascita e di morte e per le autorizzazioni di polizia mortuaria, l’accesso all' ufficio di stato civile potrà avvenire senza prenotazione, nei consueti orari di apertura al pubblico.

 

 

Di seguito vengono allegati tutti gli atti relativi al coronavirus 

 

Comune di San Secondo

di Pinerolo

Via Bonatto, 3 - C.A.P. 10060

Tel 01215038 - Fax 0121503817

P.E.C.:

protocollo@pec.comune.sansecondodipinerolo.to.it

E-mail:

uffici@comune.sansecondodipinerolo.to.it

P.I. e C.F.: 02039660010


Estensione territoriale: 12,62 Km2

Popolazione: 3.632 (al 31/12/2017)

Altitudine media: 423 m (s.l.m.)

Latitudine: 44.866679

Longitudine: 7.298805

Comuni limitrofi: Porte, Pinerolo, Osasco, Bricherasio, Prarostino, San Germano Chisone

Frazioni: Airali, Miradolo

Gemellato con il comune:

Carlos Pellegrini (Santa Fe - Argentina) 


 

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