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Discorso di insediamento del Sindaco | Discorso di insediamento del Sindaco |
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Di seguito, il discorso di insediamento del Sindaco Paolo Cozzo per la legislatura 2009-2014. Il testo è scaricabile anche in formato PDF Seduta conigliare del 21 giugno 2009
Nel momento in cui assumo in forma ufficiale e solenne questo alto incarico, al quale sono stato assegnato dalla maggioranza dei cittadini di San Secondo, sento il dovere di formulare a questo Consiglio, massima espressione della volontà popolare del nostro Comune, alcuni indirizzi di saluto e alcune considerazioni che, mi auguro, possano aiutare ad inaugurare positivamente questa legislatura. Innanzitutto, è mia intenzione rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli elettori: sia a quelli che hanno votato la lista vincitrice sia a quelli che si sono espressi a favore dell'altra compagine risultata minoritaria: con la loro partecipazione attiva alle elezioni i cittadini di San Secondo hanno celebrato il principio più importante di ogni democrazia: il diritto di voto, frutto di secolari lotte per la libertà e l'uguaglianza. Lo stesso ringraziamento va ai candidati, a tutti i candidati, che si sono messi a disposizione della cittadinanza, accettandone serenamente il responso nella convinzione di aver svolto un servizio per il bene della nostra collettività. Se il mio primo pensiero va a coloro che nei mesi scorsi hanno condiviso con me questa avventura (cioè ai candidati della lista vincitrice,quelli eletti e quelli non eletti), voglio rivolgere un particolare ringraziamento al mio diretto avversario come candidato sindaco, il consigliere Franco Giraudo, che nei giorni immediatamente successivi alle elezioni mi ha fatto pervenire un biglietto di congratulazioni e di auguri. E' un gesto questo, fatto con modalità diverse anche da altri candidati della lista perdente, che ho molto apprezzato e che ho ricambiato cordialmente. Infine, non posso non esprimere un saluto e un ringraziamento a quanti hanno condiviso con me su questi banchi e su quelli della giunta comunale, precedenti esperienze amministrative. Alcune di queste persone sono qui presenti, altre rivestono oggi altri incarichi, altri ancora non sono state premiate dal risultato elettorale: a tutti voglio dire un grazie sincero per la strada fatta insieme. Lo stesso ringraziamento lo rivolgo a tutto il personale del Comune, per la collaborazione prestatami negli anni scorsi, specialmente nell'ultima fase della passata legislatura, quando la dialettica politica non è stata sempre serena. Sono sicuro che la professionalità e la disponibilità di tutti i dipendenti continuerà ad essere di supporto anche nei prossimi cinque anni, non solo la sindaco e alla giunta, ma a tutto il Consiglio comunale. Voglio inoltre ringraziare le associazioni e i gruppi di volontariato operanti sul territorio: la loro collaborazione e la loro disponibilità sono state preziose negli anni scorsi, e lo saranno ancora in futuro. Gentili colleghi, con il loro voto i cittadini di San Secondo si sono espressi in modo chiaro e inequivocabile. I dubbi, che avevano animato la scorsa legislatura, sulla legittimità di una maggioranza consigliare che non era maggioranza nel paese, alla luce di questo voto sono del tutto fugati: la maggioranza consigliare risponde ad una maggioranza netta, incontrovertibile nel corpo elettorale. Si tratta di un elemento di stabilità utile a tutti: sia a coloro che dovranno tradurre la fiducia riscossa dagli elettori in azioni amministrative, sia a coloro ai quali gli elettori hanno assegnato un compito di controllo sull'operato della maggioranza. Un controllo a cui la minoranza è chiamata dalla legge, e che, ci auguriamo, possa essere operato con buon senso e spirito costruttivo, giacché il nostro compito - non dimentichiamolo - è lavorare per il bene del paese. Mi auguro dunque che questa legislatura possa essere immune dagli eccessi, di tutti i tipi (di carattere politico e di carattere umano) che hanno invece caratterizzato, nel recente passato, alcuni passaggi della vita amministrativa. Eccessi che, oltre ad essere palesemente fuori luogo, mi pare non abbiano portato nessun beneficio a chi li ha introdotti. Anche per questo, è con senso di piena e profonda responsabilità che tutti ci dobbiamo impegnare a lavorare per il bene del nostro paese. Ognuno nei ruoli che la volontà popolare ci ha voluto assegnare: di maggioranza e di minoranza. Non ci tireremo indietro di fronte alle richieste di collaborazione che ci verranno da parte della minoranza rappresentata in questo Consiglio, sapendo bene che dalle urne è venuto un risultato chiaro e netto. Chi ha avuto la fiducia dei due terzi dei sansecondesi ha il dovere di governare, ha il dovere di amministrare nell'interesse di tutti, senza arroganza e senza prevaricazione nei confronti di chi è stato deputato dall'altro terzo della cittadinanza a rappresentarlo in consiglio. Ognuno sappia dunque corrispondere, nel modo più corretto e rispettoso, al mandato attribuito dagli elettori. Da tutti noi, liberamente e democraticamente prescelti dai nostri concittadini per amministrarli, il paese si aspetta molto. Ognuno di noi sia responsabile delle proprie azioni di fronte alla cittadinanza perché, come recita l'art. 19 del nostro Statuto, «il Consiglio Comunale rappresenta l'intera comunità, ed è l'organo di indirizzo, di programmazione normativa e di controllo politico amministrativo». Non dimentichiamolo, nei nostri atti e nei nostri comportamenti: noi abbiamo il dovere di rappresentare nel miglior modo possibile un paese civile che in noi, in tutti noi, ha riposto la sua fiducia. Il Sindaco
Paolo Cozzo
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