Messaggio
  • Privacy e Cookie

    Questo sito o gli strumenti terzi utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al corretto funzionamento. Se vuoi saperne di più consulta la sezione Privacy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.

    Visiona sezione Privacy

In ricordo del partigiano Iaia Giovanni caduto a San Secondo di Pinerolo l'11 novembre 1944

iaia.jpgAl Sindaco del Comune di San Secondo di Pinerolo

Il 25 aprile è stato da sempre, per la nostra famiglia, ed in particolare per mia mamma Elisa, un momento di cupo dolore per la perdita di mio zio Giovanni. Per questo tre anni fa ho deciso non solo di tornare nei luoghi della sua morte, ma di incontrare le persone che con lui avevano condiviso la lotta partigiana... Ho scelto proprio la commemorazione del 25 aprile a San Secondo di Pinerolo, per presentarmi con discrezione alla comunità... e lì è esplosa un'emozionante "gara"di ricordi,di immagini, di parole, di abbracci, di emozioni, che a fatica riuscivo a contenere: mi avevano riconosciuta e non volevano lasciarmi più andare!

Da allora,ogni anno torno ad incontrarli e si aggiungono nuovi ricordi e nuove storie ed io, in quei momenti, ricostruisco a poco a poco la vita di mio zio e sento che lui è lì con me. Può succedere che da uno straziante dolore per la perdita di una giovane vita nascano momenti di gioia? Può una commemorazione creare un'emozione intensa? Sono convinta che è possibile... ed è proprio questa la lettura personale che vorrei dare della festa della Resistenza. 

Vorrei tanto che Lei riuscisse a pubblicare questa mia lettera per dire grazie alla Comunità di San Secondo che, certamente, si riconoscerà. 

Patrizia Robutti 


Additional information